MILANO LA CITTA'
STORIA E CULTURACAPITALE DELLA MODA, DEL DESIGN E DELL’ECONOMIA
VIAGGIO TRA STORIA, ARTE, CULTURA E SPORT NELLA CITTÀ SEDE DEI 19° WKC
Le prime tracce di un insediamento nel Milanese risalgono al VI secolo a.C. e appartengono ai Galli. Il nome celtico del villaggio, arrivato a noi nella forma latina di Mediolanum, pare significasse “terra in mezzo ai fiumi” o “alla pianura”. Nel 286 d.C. la città divenne residenza dell’imperatore Massimiano e capitale dell’Impero Romano d’Occidente. Dopo il 313 d.C., in seguito all’Editto di Costantino, promulgato proprio a Milano, fu un centro di grande importanza per il consolidarsi della nuova religione cristiana grazie all’attività di Ambrogio, patrono e santo protettore della città. Dal 402 d.C. ha inizio per Milano un periodo di decadenza, a seguito del trasferimento della corte a Ravenna, e devastazioni dagli Unni, Goti e Bizantini. Solo nel periodo carolingio (IX-X secolo) la città tornò a essere un centro importante soprattutto grazie ai vescovi-conti. In questi anni Milano diviene la capitale di un vasto ducato ed ebbe inizio la costruzione del Duomo (1386). Nel 1450 la città si consegnò al capitano di ventura Francesco Sforza; sotto questa dinastia, Milano diventò una delle capitali del Rinascimento grazie ai molti artisti che vi lavorarono (tra cui Filarete, Bramante e Leonardo da Vinci); in città si costruirono l’Ospedale Maggiore, la Cappella Portinari, il Lazzaretto.
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ARCO DELLA PACE: L’Arco della Pace rappresenta uno dei maggiori monumenti neoclassici di Milano, eretto nella prima metà del 1800 venne dedicato alla Pace tra le nazioni europee del 1815 raggiunse la sua consacrazione nel 1859 con l’ingresso in Milano di Napoleone III e di Vittorio Emanuele II.
Nel XVI secolo il territorio di Milano divenne teatro degli scontri tra le monarchie francese e spagnola che prevalse e dominò la città per quasi due secoli instaurando un nuovo periodo difficile per la città con forti diseguaglianze sociali, segnato dalle pestilenze e dominato dai Borromeo fino al passaggio sotto il dominio degli austriaci nel 1713 che ne alimentò una forte ripresa in tutti i settori. Venne fondata l’Accademia di Brera e si costruirono il Teatro alla Scala, il Palazzo e la Villa Reale, molti palazzi neoclassici. Il 15 maggio 1796 Napoleone entrò in città a capo dell’esercito francese. L’anno successivo Milano divenne capitale della Repubblica Cisalpina e, nel 1805, del Regno d’Italia: Bonaparte si fece incoronare Imperatore nella cattedrale di Milano, il Duomo. Il ritorno degli Austriaci nel 1814 segna l’inizio il periodo Risorgimentale e vi rimase fino al 1859, anno in cui Milano entrò a far parte dei domini dei Savoia, e nel 1861 confluì nel Regno d’Italia, diventandone ben presto la capitale economica. La nuova ricchezza portò a uno sconvolgimento del centro storico dove si insediarono soprattutto banche e assicurazioni e vennero eretti eleganti quartieri. A Milano, Mussolini nel 1919 fondò il Fascismo: il regime lasciò un forte segno nella città, cambiandone il volto con la copertura dei Navigli e con la costruzione di alcune opere pubbliche (Palazzi di Giustizia e dell’Arte, Fiera campionaria). Durante la Seconda guerra mondiale Milano fu duramente colpita dai bombardamenti alleati e in prima linea, dopo il 1943, contro i nazifascisti, diventando la sede del comando partigiano dell’Alta Italia (la città è Medaglia d’Oro della Resistenza). Finito il conflitto, il capoluogo lombardo fu il motore della ricostruzione nazionale e protagonista di un boom economico che vide la città in crescita e trasformazione, anche per forti correnti immigratorie.
La storia recente vede Milano centro di un’evoluzione urbana irreversibile, legata alla quasi totale deindustrializzazione. Grandi Progetti come City Life, Portello, Porta Nuova e Cascina Merlata stanno plasmando il territorio. Con Expo Milano 2015 la città è stata protagonista di ulteriori rinnovamenti architettonici e urbanistici, a partire dall’enorme complesso che è sorto di fianco alla nuova Fiera. Un rinnovamento non solo urbano, ma anche sociale e culturale.
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CITY LIFE: Quartiere economico e residenziale sorto in sostituzione di parte dello storico polo fieristico in centro città di Amendola. Caratterizzato dalle tre torri dalle forme uniche e inconfondibili disegnate dalle ArchiStar Zaha Hadid, Arata Isozaki e Daniel Libeskind, ospita palazzi del distretto finanziario, uno shopping district e un parco immerso in una zona residenziale.
IL CENTRO DI MILANO
Il luogo di maggior richiamo per chi non ha mai visitato la città è Piazza del Duomo che oggi si presenta come risultato di ampliamenti e rifacimenti che si sono susseguiti nel corso dei secoli. Un tempo era molto più piccola, circondata da case e palazzi medievali; nella seconda metà del 1800 venne deciso di creare un ampio sagrato, delimitato da palazzi con portici, che cambiò l’effetto emotivo suscitato dalla cattedrale. Sulla piazza si affacciano il Duomo, il Palazzo Reale, l’Arengario, i portici e la Galleria Vittorio Emanuele II mentre al centro spicca il monumento equestre a Vittorio Emanuele. Il Duomo, simbolo del capoluogo lombardo, ha una datazione incerta. Si ipotizza che i lavori iniziarono nel 1386 da una piccola lapide posta all’inizio della prima campata a destra della chiesa che riporta un’incisione che testimonia l’anno di inizio dei lavori. Certa è la databilità nella prima metà del Cinquecento del completamento della facciata.
La “Fabbrica del Duomo” fu un’opera infinita, conclusasi con il posizionamento dell’ultima porta risalente al 1965. La sua mole marmorea ha dimensioni eccezionali e infatti è tra le maggiori cattedrali gotiche d’Europa e tra le più grandi cattedrali del Mondo: 158 m di lunghezza, 93 m di larghezza, 108,5 m di altezza con la sua guglia maggiore. Sulla sinistra della cattedrale può accedere all’ottocentesca Galleria Vittorio Emanuele II che collega Piazza del Duomo con Piazza della Scala, dove si fronteggiano due palazzi principali. Da un lato Palazzo Marino e dall’altro il Teatro alla Scala, il più famoso teatro della lirica a livello mondiale. Si raggiunge rapidamente il quartiere di via Brera, vero e proprio centro artistico della città in cui arte, poesia e locali molto frequentati contornano l’imponente seicentesco Palazzo di Brera, sede della Pinacoteca, dell’Accademia di Belle Arti e della Biblioteca Nazionale Braidense. Non lontano è possibile visitare la chiesa e il convento dove soggiornò Mozart.
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SCROFA SEMILANUTA: Bassorilievo del primo simbolo della città di Milano secondo la mitologia.
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DUOMO: Simbolo del capoluogo lombardo, e situato nell’omonima piazza al centro della metropoli, è dedicata a santa Maria Nascente. È la chiesa più grande d’Italia, la seconda per dimensioni solo alla Basilica di San Pietro a Roma (ufficialmente nel territorio dello stato di Città del Vaticano) e la terza più grande al mondo.
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CURIOSITÀ: Sulla sommità della cattedrale del Duomo svetta la statua della Madonna, denominata “Madonnina del Duomo” e a cui è dedicata la canzone “Oh mia bela Madunina”, è l’unica figura femminile posta in sommità di un edificio di culto Cristiano e rende il Duomo l’unica Chiesa al mondo che presenti una figura anziché una croce.
MILANO ROMANA E MEDIOEVALE
Milano fu la capitale dell’Impero Romano d’Occidente ma rimangono poche tracce. Il Civico Museo Archeologico che ha sede nell’ex-convento del Monastero Maggiore di San Maurizio (risalente al VIII secolo d.C.) è un ottimo posto in cui poter osservare una parte di ciò che è arrivato ai giorni nostri con la possibilità di vedere una parte dell’unica torre delle mura romane rimasta situata all’interno del parco. Le rovine di un edificio parte dell’imponente Palazzo imperiale, eretto alla fine del III secolo, sono visibili nella vicina via Brisa, in cui è riconoscibile anche un impianto termale. Il Teatro della fine del I secolo a.C. è situato sotto il Palazzo della Borsa in piazza degli Affari (visitabile solo su richiesta). Oltre Porta Ticinese c’era l’Anfiteatro del II-III secolo e la basilica di San Lorenzo Maggiore. Attraversando il Parco delle Basiliche si arriva a Sant’Eustorgio, basilica dall’impianto complesso in cui si trovano strutture di una cappella e sepolture paleocristiane. Il vescovo Ambrogio fece costruire tre basiliche: San Nazaro Maggiore, San Simpliciano e la “basilica Martyrum” ora Sant’Ambrogio, splendido esempio di romanico lombardo.
A due passi dal Duomo si incontra il nucleo medievale cittadino di maggior impatto, Piazza dei Mercanti, che era il fulcro della vita civica medievale e sotto il suo porticato si incontravano commercianti, cambiavalute e notai. Dietro la cattedrale, incorporato nella parte posteriore di Palazzo Reale, si nota un campanile in mattoni rossi: è l’unico resto trecentesco della chiesa palatina di San Gottardo in Corte. Famosa per la cappella Ossario è la chiesa di San Bernardino alle Ossa, dall’insolito rivestimento di ossa umane ammassate a formare disegni religiosi.
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PALAZZO REALE: Per molti secoli sede del governo della città di Milano, del Regno del Lombardo-Veneto e poi residenza reale fino fu originariamente progettato con un sistema di due cortili, poi parzialmente demoliti per lasciare spazio al Duomo, è situato alla destra della facciata del duomo in posizione opposta rispetto alla Galleria Vittorio Emanuele II.
RINASCIMENTO E BAROCCO A MILANO
Il 12 aprile 1456, il duca Francesco Sforza pose la prima pietra della “Ca’ Granda” e diede avvio alla costruzione di quello che fu il più moderno ospedale d’Europa dell’epoca. Iniziato da Antonio Averulino, detto Filarete, fu l’Ospedale Maggiore di Milano fino al 1939; lo stesso artista mise mano anche a uno dei più noti simboli della Milano medievale e rinascimentale: il Castello Sforzesco, trasformandolo da fortezza a residenza signorile del duca e a partire dal 1893 fu restaurato e trasformato in uno dei più importanti poli culturali della città e vi hanno sede i Musei del Castello. Poco lontano si trova Santa Maria delle Grazie, gioiello del Rinascimento e Patrimonio dell’UNESCO nonché sede del famoso Cenacolo Vinciano che si trova all’interno dell’ex convento dei Domenicani; nel giardino dietro il Palazzo delle Stelline che porta il nome di “Orti di Leonardo”, dove cresceva la vigna che Ludovico il Moro, allora duca di Milano, gli aveva donato. Il grande pittore toscano passò più di 20 anni della sua vita a Milano, dove dipinse le due versioni della “Vergine delle Rocce” e il “Musico” (nella Pinacoteca Ambrosiana) e inventò macchine idrauliche e belliche. Affascinante e di sicuro stupore per la tecnica di pittura è la chiesa di Santa Maria presso San Satiro, preziosa testimonianza della tecnica rinascimentale. Il celebre finto presbiterio dipinto da Bramante, uno spazio virtuale dipinto che crea l’illusione di una profonda abside. Non lontano, in Corso Italia domina l’omonima piazza la chiesa di Sant’Eufemia, monumento nazionale che conserva notevoli tavole cinquecentesche di scuola leonardesca. È tradizione che le spose milanesi, subito dopo la celebrazione del matrimonio, portino un mazzo di fiori alla Madonna esposta in questa chiesa.
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CASTELLO SFORZESCO: Storico castello cittadino situato nel centro città, ospita musei e esposizioni sia permanenti che temporanee, si trova tra l’Arco della Pace e il Duomo e ffre un ampio parco verde in cui poter passeggiare e sostare in centro città.
IL NEOCLASSICO E L’OTTOCENTO A MILANO
Il Settecento fu per Milano un periodo di grande rinnovamento edilizio e l’aspetto della nuova città si deve soprattutto a Giuseppe Piermarini, architetto di corte dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, che progettò il Teatro alla Scala e si occupò della ristrutturazione in stile neoclassico di Palazzo Reale e del vicino Palazzo Arcivescovile. Anche la zona di Porta Venezia fu oggetto di rinnovamento rappresentando all’epoca l’ingresso in città per chi arrivava dall’Austria e per questo si arricchì di numerosi palazzi nobiliari. Corso Vittorio Emanuele si apre nella piazza dove sorge l’antica chiesa di San Babila, una delle principali chiese romaniche milanesi (risalente all’XI secolo) che però fu ricostruita in forme neoromaniche a metà Ottocento. All’incrocio tra Corso Venezia e via San Damiano si resta colpiti dall’imponente Palazzo Serbelloni (1793): luogo di ritrovo degli Illuministi milanesi e successivamente residenza di Napoleone, Metternich, Vittorio Emanuele II e Napoleone III. In via Palestro si ammira una delle migliori creazioni del Neoclassicismo milanese: la Villa Belgiojoso Bonaparte nota come Villa Reale dal bellissimo giardino. Nell’area di fronte si aprono i Giardini Pubblici Indro Montanelli configurati come giardini all’italiana. All’inizio dell’Ottocento Milano si arricchì anche di due nuove costruzioni: l’Arco della Pace (situato nell’ampia Piazza Sempione) e l’Arena Civica. Galleria Vittorio Emanuele II (realizzata nella seconda metà dell’Ottocento in onore del re d’Italia) è una via coperta che, per la prima volta in Italia, vedeva l’impiego di ferro e vetro come materiali strutturali e univa il Duomo alla Scala. Il Teatro alla Scala fu inaugurato nel 1778 con un melodramma di Antonio Salieri e con Arturo Toscanini (1898-1908) diventò il celebrato «Tempio dell’Opera». Allo stesso periodo risale il Cimitero Monumentale, un “museo all’aperto” ricco di capolavori artistici e al cui interno sono accolte le spoglie di uomini illustri (Alessandro Manzoni, Salvatore Quasimodo e molte altre figure storiche della città di Milano e dell’Italia).
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
CIMITERO MONUMENTALE: Il più grande cimitero della città, particolare per l’architettura dei suoi edifici, la presenza di numerose opere scultoree e la presenza di numerose tombe di personaggi storici famosi a livello internazionale.
LE CHIESE E I LUOGHI DI CULTO
Il Duomo è il simbolo del capoluogo lombardo, dedicato a Santa Maria Nascente ha origini leggendarie. Si narra che il diavolo si sia presentato una notte al signore di Milano offrendogli salva la vita in cambio della costruzione di una grande chiesa che avesse tante sue immagini. I 96 doccioni satanici raffiguranti figure mostruose posti all’esterno confermerebbero questa storia. La costruzione si protrasse fino al XIX secolo, tanto che definire un lavoro «lungo come la Fabbrica del Duomo» è un detto diffuso in città. L’interno è di notevole impatto perché rivela tutta l’essenza gotica verticale della cattedrale. Tante le opere d’arte: la tomba di Gian Giacomo Medici di Leone Leoni; un coro in noce; il Santo Chiodo della Croce di Gesù conservato in un tabernacolo posto all’interno di un crocefisso sopra il coro; alcune vetrate istoriate dei secoli XV-XVI; il Candelabro Trivulzio, un’opera in bronzo in gran parte di fattura gotica, forse di scuola renana; la Meridiana; lo Scurolo di San Carlo del Richini (1606) con l’urna che conserva il corpo di Carlo Borromeo. Un’altra importante chiesa è San Lorenzo Maggiore in Corso di Porta Ticinese, preceduta da un colonnato romano di età imperiale, la basilica offre un colpo d’occhio davvero affascinante. Nei suoi tratti essenziali è una chiesa del tardo 1600, fu costruita integrando un edificio paleocristiano per questo è tutt’ora considerata la più importante testimonianza della Milano romana e paleocristiana. San Sepolcro eretta nel 1030 nel Foro della Milano romana fu ricostruita dal pronipote del fondatore di ritorno dalla prima crociata (1096-1099), a imitazione del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Si dice che il sarcofago al centro della navata contenga la terra della Città Santa portata dai Crociati e una ciocca dei capelli della Maddalena.
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San Simpliciano in piazza San Simpliciano, è l’ultima delle quattro basiliche che Sant’Ambrogio volle nelle zone periferiche della città, conserva l’affresco del Bergognone, “L’incoronazione della Vergine” (1515), vi si tengono regolarmente concerti d’organo.
La Basilica di Sant’Ambrogio fu fondata nel 379 come “basilica Martyrum” sui sepolcri dei santi Gervasio e Protasio e vi fu poi sepolto il santo patrono della città nel 397. L’attuale aspetto romanico è il risultato di profonde trasformazioni e ricostruzioni fatte dal IX al XII secolo, ma anche di moderni interventi di ripristino. Da visitare per osservare il ciborio (risalente al X secolo) che sormonta l’altare d’Oro, capolavoro di oreficeria di età carolingia e la cripta; la conca dell’abside è decorata da un grande mosaico del VI e VIII secolo.
Santa Maria delle Grazie è uno splendido esempio di architettura rinascimentale, la chiesa è nota per il Cenacolo di Leonardo ma si impone per la sua tribuna rinascimentale. La tavola del Quattrocento della “Madonna delle Grazie” era molto venerata al tempo delle pestilenze del XVI e XVII secolo. Nella cappella di destra si trovava “L’Incoronazione di spine” di Tiziano che, alla fine XVIII secolo, i Francesi portarono a Parigi; oggi l’opera è al Museo del Louvre. Da una porta sulla sinistra si accede al chiostrino attribuito al Bramante.
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SANTA MARIA DELLE GRAZIE: Una delle più conosciute realizzazioni del Rinascimento in Lombardia fu il secondo sito italiano, dopo le incisioni rupestri in Val Camonica, a essere classificato come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO insieme con l’affresco del Cenacolo (Ultima Cena) di Leonardo da Vinci che si trova nel refettorio del convento.
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I PALAZZI STORICI DI MILANO
Casa di Alessandro Manzoni è la casa in cui lo scrittore visse con la famiglia dal 1814 al 1873, oggi è Museo Manzoniano.
Grattacielo Pirelli, meglio noto come “Pirellone”, dal 1978 è stato sede degli uffici della Regione Lombardia fino al completamente della nuova e attuale sede, alto 127 metri è opera di Gio Ponti e associati con la collaborazione di Pier Luigi Nervi. Sulla sua sommità era posta una copia in bronzo della statua della madonna del Duomo, affinchè la Madonnina si trovasse nel punto più alto della città, ora spostata in cima alla torre più alta del progetto City Life a oltre 200 metri di altezza.
Palazzo della Ragione in Piazza Mercanti, detto anche Broletto Nuovo, è uno dei più autentici simboli del Medioevo lombardo, eretto nel 1233 e ospitò gli uffici del Comune fino al 1789. Ha un’unica maestosa sala, la Sala della Ragione.
Palazzo Marino è la sede del Comune dal 1860, il palazzo fu iniziato nel 1558 per l’esattore Tomaso Marino. La facciata verso La Scala è del 1889. Qui nacque la Monaca di Monza citata da Manzoni ne “I Promessi Sposi” sorge in prossimità del Duomo, situato in fronte al Teatro alla Scala. Attraversando Galleria Vittorio Emanuele si raggiunge piazza del Duomo e Palazzo Reale, ex-Palazzo ducale trecentesco, fu riedificato nelle forme attuali nel 1778, è tra le sedi espositive più importanti di Milano. Nel 1951 Pablo Picasso scelse il Palazzo per ambientare la sua “Guernica”, come emblema dello scempio della guerra.
Torre Velasca è un grattacielo di 26 piani realizzato tra il 1956 e il 1957 dallo studio BBPR (Banfi, Belgiojoso, Peressutti, Rogers). La sua forma singolare è uno dei simboli più noti nel panorama cittadino. Dal 2011 è sottoposta a vincolo culturale.
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CASA GALIMBERTI: Palazzo storico di Milano ritenuto uno dei pezzi più brillanti del Liberty milanese grazie al rivestimento di gran parte della facciata esterna con piastrelle figurate in ceramica, ferri battuti e motivi floreali in cemento.
I MUSEI MILANESI
Oltre al già citato Cenacolo Vinciano, la cui visita è subordinata a prenotazione, e il Civico Museo Archeologico, Milano ospita numerosi musei tematici e storici come il Museo interattivo del Cinema (MIC) con reperti del cinema delle origini, immagini di alcuni dei tanti film girati in città, giochi. I Musei del Castello Sforzesco rendono il Castello un polo culturale di prim’ordine ma non l’unico: Museo d’Arte Antica (scultura, lombarda e non, dal IV al XVI secolo); Pinacoteca (230 opere della pittura italiana dal XIII al XVIII secolo, in particolare produzione lombardo-veneta); la Pietà Rondanini di Michelangelo nell’ex Ospedale Spagnolo; Museo della Preistoria e Protostoria; Museo Egizio; Museo degli Strumenti Musicali (realizzati tra il XV e il XX secolo); Civiche Raccolte d’Arte Applicata (avori, vetri, maioliche e ceramiche e gli “Arazzi dei Mesi Trivulzio” del XVI secolo).
Museo del Duomo, riaperto nel 2013 con un nuovo importante allestimento, illustra e valorizza la storia della cattedrale di Milano. Museo della Permanente Via Turati 34. Un’ampia raccolta di opere dell’ultimo Ottocento e del Novecento e una biblioteca specializzata che documenta la storia della Società per le Belle Arti ed Esposizione Permanente, importante istituzione artistica milanese. C’è spazio anche per i musei sportivi come il Museo Inter e Milan presso lo Stadio Meazza a San Siro che rappresenta il primo museo allestito in uno stadio italiano, racconta la storia delle due squadre milanesi Inter e Milan attraverso cimeli unici (maglie, coppe, trofei).
Famosa e importantissima a livello mondiale è la Pinacoteca di Brera. Una della maggiori raccolte di pittura in Italia, soprattutto di opere della scuola lombarda e veneta dal XV al XVI secolo. Nata a fine ’700 come raccolta di modelli per gli studenti dell’Accademia, ospita oltre 400 opere, dal Trecento alle avanguardie. Tantissimi i capolavori, per citarne alcuni: “Cristo Morto” di Mantegna, “Pietà” di Bellini, “Ritrovamento del corpo di San Marco” del Tintoretto, “Sposalizio della Vergine” di Raffaello, “Cena in Emmaus” di Caravaggio e molti altri.
Il Museo del Risorgimento situato nel settecentesco Palazzo Moriggia, che raccoglie la storia italiana tra il 1796 e il 1870 e la Veneranda Biblioteca Ambrosiana Pinacoteca Ambrosiana, per la vastità e il pregio delle opere, rappresentano due delle raccolte storiche più antiche e complete del mondo. Oggi sono contenute oltre 2.000 opere fra dipinti, sculture e arredi, oreficerie, naturalia e oggetti diversi di arti applicate, e più di 22.000 disegni. Vi si ammirano capolavori universali come il prezioso cartone della “Scuola d’Atene” di Raffaello e il “Musico”, unico dipinto su tavola fatto da Leonardo a Milano.
Per la cultura popolare lo spazio espositivo “WOW Spazio Fumetto” racchiude opere di cultura contemporanea e popolare
La Rotonda di via Besana ospita il MUBA, Museo dei Bambini, dove vengono organizzate attività, mostre e laboratori per visite organizzate oltre a un’area con giochi e installazioni visitabile liberamente. Milano ospita anche il MUDEC, Museo delle Culture, che su una superficie di 17.000 mq presenta una collezione permanente di oltre 7.000 pezzi tra opere d’arte, oggetti, tessuti, strumenti musicali di ogni parte del mondo.
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ULTIMA CENA: Una delle opere più celebri di Leonardo da Vinci e tra le opere più iconiche, emblematiche e famose della storia dell’arte Italiana e mondiale.
PARCHI
Le “oasi verdi” e i Navigli sono angoli cittadini dove si è conservato l’aspetto della Milano di altri tempi. Spazi di ristoro, intrattenimento e sport i primi, aree dai caratteristici vicoli angusti e case a ballatoio gli altri. All’interno del quartiere di City Life si realizza un nuovo modo di concepire le aree verdi urbane: il Parco d’Arte Contemporanea “ArtLine Milano”, itinerario di installazioni artistiche, è un percorso innovativo nella città in continua trasformazione. Giardino della Guastalla è un angolo segreto di Milano, anticamente connesso all’omonimo collegio femminile in cui alberi secolari fanno da sfondo alle balaustre in pietra della peschiera, un gioiello barocco. Di fronte all’ingresso si trova il tempio Israelitico di fine 1800.
I Giardini Pubblici Indro Montanelli rappresentano il primo parco cittadino progettato per uso pubblico. Realizzati alla fine del ’700, i giardini sono stati rivisitati più volte nel corso del tempo. Nel 2002 sono stati rinominati in onore dello scomparso giornalista Indro Montanelli (1909- 2001). Il parco include alcuni edifici significativi, tra cui Palazzo Dugnani, il Civico Museo di Storia Naturale e il Planetario “Ulrico Hoepli”.
Giardino della Villa Belgiojoso Bonaparte ex Giardino della Villa Comunale è uno dei primi esempi di giardini “all’inglese” realizzati a Milano su commissione del conte Lodovico Barbiano di Belgiojoso, figura importante della nobiltà milanese e della corte asburgica. È riservato esclusivamente ai bambini e agli adulti, se in loro compagnia. Nel verde una piccola cascata sgorga da alcune rocce e si getta in un torrente che, dopo aver attraversato tutto il giardino, confluisce in un laghetto con al centro una piccola isola ornata da un tempietto circolare.
Parco Giovanni Paolo II (ex Parco delle Basiliche) si estende tra le basiliche di San Lorenzo e di Sant’Eustorgio. Nel 1953, con l’idea di dar vita a una “passeggiata archeologica”, fu creata questa area verde che unì le absidi delle due importanti chiese. Parco Sempione è il parco “all’inglese” più grande della città è tutto recintato e offre numerosi spazi ricreativi. Deve il proprio nome alla sua posizione: si trova lungo la direttrice che dal Duomo porta, attraverso l’Arco della Pace, al Passo del Sempione. Ai margini sorgono il Castello, l’Arena, l’Arco della Pace, la Triennale e l’Acquario Civico.
Distante dai grandi fiumi e dal mare, Milano fu però a lungo una città navigabile, simile a Venezia, grazie a un ingegnoso sistema di canali, i Navigli. A quel tempo la città aveva un porto circolare – la Cerchia dei Navigli – e tre porticcioli ad esso collegati: Santo Stefano (oggi Piazza Santo Stefano), San Marco (Piazza San Marco) e Sant’Eustorgio, divenuto poi la Darsena di Porta Ticinese recentemente riqualificata e luogo ideale per una passeggiata di giorno o prendere parte alla movida milanese e guastarsi un aperitivo o una cena in un contesto suggestivo.
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NAVIGLI: Luogo di ritrovo della movida milanese, di giorno rappresenta un ottimo luogo in cui godersi il legame tra la città e i suoi canali navigabili, trovare negozio tipici e storici, passare del tempo in completo relax e godersi una serata in stile tipicamente milanese.
SHOPPING
Milano è la capitale della moda italiana e uno delle più famose città teatro di eventi e sede di famosi marchi di moda riconosciuti in tutto il Mondo. Motivo per cui quando si pensa allo shopping a Milano si pensa subito alla moda e al design. Nella città ci sono showroom di tutti i produttori italiani e non solo, dove trovare tutto il meglio del Made in Italy e dell’inconfondibile “Italian style”. La moda milanese è lusso, ma anche proposte innovative e fuori dal “Quadrilatero della moda” (quartiere centrale di Milano noto per la sua alta concentrazione di boutique e negozi di moda) si trovano soluzioni per ogni gusto ed esigenza, dai grandi marchi industriali internazionali ai piccoli negozi.
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QUADRILATERO DELLA MODA: Quartiere in centro a Milano sede di diversi negozi e atelier di alta moda con marchi famosi in tutto il mondo. Sede di sfilate ed eventi durante la “Settimana della Moda” di Milano, uno tra i più importanti e attesi eventi di Moda al mondo.
Fare shopping a Milano significa anche andare alla scoperta dei tanti mercati rionali all’aperto dove acquistare merce di ogni tipo, dagli alimentari all’abbigliamento, oppure dedicarsi alla ricerca di mobili, oggetti d’arredo e opere d’arte tra i numerosi antiquari nelle zone di Brera e dei Navigli, andare assaporare le rinomate specialità culinarie, per le quali la città ha creato DE.co, le Denominazioni comunali: una sigla che identifica i grandi classici della cucina come la Cotoletta alla milanese, l’Ossobuco, il Risotto, la Cassoeula, il Panettone, ma anche i piatti della cucina tipica in via di estinzione. A Milano è possibile trovare numerose botteghe storiche, un patrimonio per la città e un punto di riferimento per i milanesi e per i turisti. Corso Buenos Aires è lungo 1.200 metri, ha più di 350 negozi e soddisfa le esigenze di tutti. È una delle vie commerciali più note in Europa; Corso di Porta Ticinese è il posto giusto per chi cerca boutique e negozi alternativi, capi vintage, prodotti etnici e naturali; lungo Corso Vittorio Emanuele II è possibile non solo fare la classica della passeggiata in centro ma anche trovare numerosi negozi, soprattutto di abbigliamento, e grandi magazzini low cost, come la Rinascente – vero “tempio” degli acquisti milanesi – che con 8 piani di esposizione offre davvero di tutto, anche la possibilità di pranzare guardando da vicino le guglie del Duomo.
Il più famoso centro della moda milanese è sicuramente il Quadrilatero della moda che si estende lungo via Monte Napoleone, via Manzoni, via della Spiga e Corso Venezia dove si concentrano negozi e atelier delle griffe più importanti della moda. Monte Napoleone è la regina di queste vie milanesi ed è considerata una delle quindici strade più lussuose e costose del mondo. Una passeggiata in questa zona è un tuffo nella bellezza e nella ricchezza più sfrenata. In occasione delle sfilate della moda, tutta l’area assume un carattere mondano ancora più spiccato e i cortili dei palazzi aristocratici vengono spesso aperti ai visitatori più curiosi.
Via Paolo Sarpi è, con la vicina via Canonica, la Chinatown milanese. I negozi sono tradizionalmente economici, ma con prodotti di buona qualità mentre lungo Via Savona, Via Tortona, Via Bergognone si possono trovare negozi tipicamente “temporary shops”, negozi che vengono aperti per un periodo di tempo limitato (poche settimane). È la zona perfetta per lo shopping di qualità e di tendenza, tra grandi firme e spazi multimarca. Via Torino, che parte direttamente da Piazza Duomo, era un tempo la via delle botteghe e dei laboratori artigianali, oggi è tra i maggiori centri dello shopping milanese per tutti i gusti e disponibilità (diversi punti vendita delle catene low cost di abbigliamento).
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GALLERIA VITTORIO EMANUELE II: Galleria commerciale che sotto forma di strada pedonale coperta collega piazza Duomo a piazza della Scala. Per la presenza di eleganti negozi e locali, fin dalla sua inaugurazione fu sede di ritrovo della borghesia milanese tanto da essere soprannominata il “salotto di Milano”; costruita in stile neorinascimentale, è tra i più celebri esempi di architettura del ferro europea e rappresenta l’archetipo della galleria commerciale dell’Ottocento.
SPETTACOLI, SPORT E DIVERTIMENTO
Milano è una città che si inventa le mode: gallerie d’arte nei bar, concerti nelle librerie, aperitivi nei grandi alberghi… È una città “cool” in cui ogni espressione trova spazio: lirica, teatro, divertimento, musica e tanto sport. Musica A Milano si esibiscono i più noti artisti del mondo. Imperdibili sono gli spettacoli (opere, balletti, concerti) al Teatro alla Scala, dove la Stagione ha inizio il 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio, patrono di Milano, con l’attesa e ambita “Prima della Scala”. La macchina scenica è stata ristrutturata (2001- 2004) e oggi il tempio della lirica si allinea ai più grandi teatri d’Europa e del mondo. Offrono un intenso programma musicale anche l’Auditorium, sede dell’Orchestra Sinfonica e Coro di Milano Giuseppe Verdi; non solo il Teatro alla Scala, Milano offre molti altri centri di intrattenimento come il Conservatorio Giuseppe Verdi. il Teatro degli Arcimboldi, il Teatro Dal Verme e il Teatro Nuovo.
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TEATRO ALLA SCALA: Il più grande teatro cittadini nonché uno dei più belli e apprezzati edifici dedicati alla lirica a livello mondiale è sede della “Prima della Scala”, l’evento sinfonico che apre la stagione teatrale in Italia.
Molti concerti si tengono nelle chiese, prima fra tutte la basilica di San Marco. Per gli appassionati di blues e jazz il Blue Note ha ottimi cartelloni con una buona alternanza tra stelle straniere e noti italiani. Anche i locali storici come le Scimmie e La Salumeria della Musica sono una tappa obbligata per gli amanti del genere.
Milano è l’unica città d’Europa in cui entrambe le squadre di calcio, Inter e Milan, hanno vinto la Champions League. Il tempio del football è lo Stadio di San Siro “Giuseppe Meazza” visitabile con un tour del museo annesso. Uno dei più importanti centri sportivi al chiuso che ospita diverse competizioni nazionali e internazionali e che sarà sede dei prossimi Campionati Mondiali di Kendo del 2024 è il Mediolanum Forum di Assago.
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STADIO MEAZZA: Lo stadio cittadino che ospita le partite delle due squadre di calcio Inter e Milan, meglio conosciuto come Stadio San Siro dal nome del quartiere in cui sorge è stato uno dei simboli dei mondiali di calcio del 1990, il più grande stadio in Italia e tra i più grandi al mondo dedicato al calcio, ospita concerti e eventi sportivi e non solo oltre al museo delle due squadre cittadine.
INFO UTILI
Informazioni turistiche e su monumenti orari di visita e costo dei biglietti d’ingresso per musei, chiese, eventi e tutti gli altri spazi espositivi sono reperibili sui vari siti istituzionali e su:
www.turismo.regione.lombardia.it
WIFI È possibile usufruire gratuitamente di un servizio di rete pubblica wireless in punti dedicati. Per informazioni dettagliate sulle aree coperte dal servizio Open WIFI Milano:
Per muoversi in città è disponibile un sito dedicato del Comune di Milano
per info sulla rete dei mezzi pubblici ATM (Azienda Trasporti Milanese)
Sul sito ATM, nella sezione “Giromilano” è possibile creare il proprio percorso, consultare linee e orari, visualizzare le fermate, trovare la rivendita più vicina per l’acquisto dei biglietti.
Disponibili diversi servizi di Taxi, bike sharing e car sharing come
BikeMi www.bikemi.com
Car2Go www.car2go.com
Enjoy www.enjoy.eni.com/it/milano
E-vai www.e-vai.com
GuidaMi www.atm.it/it/guidami
Area C (centro città) è una zona a traffico limitato (ZTL) all’interno della Cerchia dei Bastioni. È attiva nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì (feriali), dalle 7.30 alle 19.30, e i giovedì (feriali), dalle 7.30 alle 18.00. Moto, scooter, veicoli elettrici, ibridi, a GPL, bi-fuel e trasportanti disabili sono esenti dal pagamento.
Per entrare in Area C è necessario attivare un titolo d’ingresso di 5 euro acquistabile presso i parcometri, le edicole, i tabaccai, gli ATM Points, i Bancomat IntesaSanpaolo e online sul sito www.areac.it, dove sono disponibili ulteriori informazioni dettagliate.
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PIAZZA GAE AULENTI: Piazza pedonale sopraelevata situata nel quartiere Isola è un nuovo centro economico e sociale di Milano, nel quartiere sorge anche un parco pubblico connesso alla piazza e ai suoi servizi, il caratteristico palazzo verde “Bosco Verticale” e il centro commerciale sottostante.